Lucetta è figlia di una strega che non vuole seguire la
strada di sua madre.
Il termine strega deriva dal latino strix con
cui si indicava un rapace notturno (lo strige o barbagianni) dal
verso acuto, che le leggende popolari accusavano (erroneamente) di succhiare il
sangue delle capre. A questo uccello venne associata successivamente la strega
una donna che prevedeva il futuro e praticava la magia e che, secondo gli
autori cristiani, aveva affari con il diavolo, perciò venne considerata
malvagia e le sue pratiche definite come stregoneria. La stregoneria
legata ai moderni culti neopagani viene infatti interpretata come celebrazione
della natura attraverso una nuova esaltazione del culto della Dea Madre Terra e
del Dio Padre e Figlio, il dio sole, soprattutto attraverso alcuni rituali che
implicano l'utilizzo della propria magia per scopi personali, altruistici o
quotidiani. In senso stretto essi sono soprattutto una riscoperta e reinterpretazione
di antichi culti della fertilità.
Il sabba è il rito più conosciuto delle streghe.
Secondo la tradizione, il sabba è l'incontro
tra le streghe e Satana che si svolge principalmente nel
giorno di sabato, più precisamente, durante la notte tra sabato e domenica.
Prima del volo, le streghe sono solite ungersi con del grasso o con unguenti
magici che consentono loro di alzarsi in aria e di trasformarsi, all'occasione,
in creature mostruose o animali.
Le streghe giungono al luogo prestabilito a cavallo di un
animale, un bastone, una panca o una scopa. Secondo l'interpretazione
cristiana, dove trovano il Demonio ad attenderle (spesso con
l'aspetto di un caprone) e lo salutano con l'osculum infame (bacio
vergognoso). Prima di iniziare la festa, Satana accoglie le nuove adepte e fa
loro praticare i l'apostasia. Il procedimento comporta il rinnegamento
della religione cristiana e il compimento di atti nefandi quali la
parodia della messa, le bestemmie o il calpestamento di croci, ostie o altri
oggetti sacri.
In seguito il Demonio dà il via all’orgia: i vari
partecipanti si uniscono fra di loro senza provare piacere. Dopo comincia il
banchetto, caratterizzato dalla presenza di carne di bambini e vivande
succulente che, però, non hanno sapore. I cibi ingeriti, tra l'altro, vengono
magicamente rigenerati alla conclusione del pasto (per sottolineare la loro
totale inconsistenza materiale). Al banchetto fanno seguito la danza ed il
canto accompagnati da una stridente musica. Al termine del sabba il Diavolo distribuisce
nuove pozioni e conferisce poteri ai partecipanti, in modo da consentire loro
di compiere malefici quando torneranno alle loro dimore.
Lucetta non ha l’idea di diventare strega nella sua vita come
ha fatto sua madre e come farà Erika, sua sorella. Sua madre la porta anche al
sabba, ma a lei non piace. Lucetta è contrariata dal fatto di diventare una
strega anche perché conosce Zeno, un prete,
si innamora e inizia a dedicarsi alla Chiesa. Infine lei riesce a non
diventare una strega e si dedica ad una sua passione: l’erboristeria. Alla fine
arriva a stare nella sua vecchia casa, alla quale si era affezionata e ad
riesce ad avere un orto personale dove coltiva le sue erbe.

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