Presentazione THE BOOK LOVERS

mercoledì 18 novembre 2015

Il Signore degli Anelli - Mulinacci Francesco

Il signore degli anelli
Il signore degli anelli è un romanzo creato da Tolkien, organizzato in tre libri (da cui i tre film): La compagnia dell’anello, le due torri, il ritorno del re.
La storia si svolge nella terra di mezzo dove esiste la battaglia del bene contro il male, inizia con Sauron (signore del male) che vuole impadronirsi della terra di mezzo allora gli uomini e gli elfi creano un alleanza e riescono a sconfiggere Sauron che perde il suo anello che gli dava il potere questo anello doveva essere distrutto nel Monte Fato a Mordor ma Isildur il re degli uomini per egoismo non lo distrusse. Ritornando vittorioso alla sua terra gli venne fatta un'imboscata dagli orchi rimasti, e l’anello venne perduto in un fiume.
Dove anni dopo lo trovò Smeagol che egoismo lo tenne e divenne Gollum e si nascose nelle caverne dei goblin. Qui cadde Bilbo Baggins e trovò questo anello che poi diede a Frodo.
La storia comincia con un anziano Bilbo Baggins che vive tranquillo nella Contea degli Hobbit, insieme al cugino e nipote acquisito Frodo, adottato dopo che questi rimase orfano da bambino.
E’ presente anche lo stregone Gandalf il Grigio, suo grande amico e compagno di avventure. Bilbo però ha un piano: lasciare tutto in eredità a Frodo con l’intento di partire e non far più ritorno alla Contea. Così, al culmine della sua festa di compleanno, durante il suo discorso di ringraziamento, Bilbo indossa di nascosto un misterioso anello, e scompare dileguandosi fra lo stupore di tutti gli invitati.
Solo Gandalf capisce che si tratta del magico anello che lo Hobbit aveva sottratto a una strana creatura cinquant’anni prima, e lo esorta a cederlo a Frodo insieme al resto dell’eredità, in modo da lasciarsi tutto alle spalle prima di partire. Anche se non vuole staccarsi dal monile, Bilbo alla fine si convince, lascia l’anello allo stregone e abbandona per sempre la Contea. Gandalf decide di partire per indagare a fondo, non prima di aver fatto le giuste raccomandazioni a Frodo sul tenere ben nascosto l’anello dello zio. 

Quindici anni dopo Gandalf torna alla Contea. Per verificare che non si tratti di qualcosa di ben più pericoloso di un semplice oggetto magico, getta l’anello nel fuoco del camino. Tra le fiamme, l’anello svela delle incisioni scritte in una strana lingua antica (Linguaggio Nero): “Un Anello per domarli, un Anello per trovarli, Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli”.
Dopo aver incaricato Frodo di andar via dalla Contea per evitare di mettere in grave pericolo tutti gli Hobbit, e aver fissato come luogo d'incontro la citta di Brea, Gandalf parte per Isengard per parlare con Saruman il Bianco, capo del suo ordine, e riferirgli così dell’anello del potere e dell’imminente ritorno di Sauron.

Frodo quindi è costretto a partire con solo il suo fedele servitore Sam e i due amici Pipino e Merry.
I quattro Hobbit si trovano subito in pericolo perché braccati dai Cavalieri Neri che nel frattempo hanno scoperto da Gollum – dopo averlo torturato – che l’anello gli era stato sottratto molti anni prima da uno Hobbit di nome Baggins. I quattro piccoli amici scappano dalla Contea, e dopo varie peripezie raggiungono la locanda del Pony Impennato nella contea di Brea, luogo in cui li avrebbe dovuti attendere Gandalf.

Qui, invece, fanno la conoscenza di uomo, un Ramingo del nord (ranger) che da quelle parti chiamano Grampasso.
In realtà egli si chiama Aragorn, ed è il legittimo erede al trono di Gondor, ultimo discendente della stirpe di Re Isildur, colui che aveva sottratto l’Anello a Sauron mozzandogli il dito in battaglia.
Aragorn è stato incaricato da Gandalf di proteggere Frodo e i suoi piccoli compagni di viaggio da eventuali pericoli.
Le istruzioni di Gandalf sono chiare: gli Hobbitt e Granpasso si devono recare a Granburrone, nel regno elfico di Re Elrond.
Purtroppo l’influenza malvagia dell’anello comincia a fare effetto su Frodo che, durante il cammino, prova l’impulso irrefrenabile di indossare l’anello del potere, permettendo ai Cavalieri Neri - che in realtà sono i Nazgul - di individuarlo.
Qui lo Hobbit viene ferito dal Re dei Nazgul con la sua spada avvelenata.
Per fortuna in soccorso agli Hobbit e al Ramingo arriva l’Elfo Glorfindel (nel film invece arriva Arwen, Elfa amata da Aragorn) che li condurrà a Granburrone permettendo così a Frodo di ottenere le cure necessarie per salvarsi.
Tuttavia lo Hobbit non guarirà mai dalla ferita infertagli dal re dei Nazgul.
Al suo risveglio Frodo ritrova lo zio Bilbo e Gandalf. Quest'ultimo spiega la sua assenza per via del tradimento di Saruman, che alleatosi con Sauron, lo aveva imprigionato in cima alla Torre Nera dalla quale era riuscito a scappare solo grazie all’aiuto del Signore delle Aquile.
A Granburrone, intanto, giungono i rappresentanti di Elfi, Nani e Uomini da tutta la Terra di Mezzo, in un Consiglio presieduto dal re degli Elfi Elrond, per poter discutere del pericolo che Sauron stava diventando per tutta la Terra di Mezzo.

La Compagnia è costretta quindi ad aggirare le montagne e attraversare le miniere di Moria, regno dei Nani. Gimli, il Nano, capisce che non c’è stata salvezza per i Nani di Moria, massacrati dagli Orchi. Ed è proprio allora che vengono attaccati da un gruppo di Goblin e da un gigantesco Troll - che riescono a sconfiggere - per poi essere braccati da un essere diabolico e millenario, il Flagello di Durin, o fuoco di Udun, com'era soprannominato dai Nani, un terrificante Balrog di Morgoth.

Quando il Balrog avanza verso la Compagnia, Gandalf spezza il ponte, facendo precipitare l'avversario nell'abisso. Ma nella caduta, il demone intreccia la sua frusta attorno alle ginocchia dello stregone, trascinandolo con sé nel precipizio. Il gruppo si salva ma perde il suo leader, e tra lo sconforto generale s’incammina verso il regno elfico di Lórien.
Dopo un soggiorno di due mesi, e dopo aver ricevuto molti doni dal sovrano degli Elfi Celeborn e dalla Regina Galadriel (la quale dona a Frodo la luce di Erenthil), i compagni ripartono per il loro viaggio su delle barche lungo il corso del fiume Anduin, fino a raggiungere il regno di Gondor.

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