Titolo: L’amico
nel taschino.
Autore:
Rita Sperone e Massimo Tosco.
Casa Editrice: Raffaello.
Pagine:
148.
Genere: Romanzo
Personaggi: Raffaello , Buth, Truzhi e Alice
Raffaello, un uomo povero, un giorno andò dal gioielliere a vendere l’orologio di
famiglia.
In seguito andò nel bosco vicino a casa sua e incontrò Buth che gli chiese di fermare l’avanzata delle ruspe.
Raffaello diede tutti i soldi dell’orologio appena venduto ai boscaioli che accettarono.
Buth, per ringraziarlo, lo portò da un cavaliere defunto del Trecento. Raffaello prese le monete e le andò a vendere: riceve cinquemila euro.
Con quei soldi andò a fare una colazione nel bar, lesse il giornale sul futuro della collina e si sentì crollare il mondo addosso. Buth diede a Raffaello una bacca che lo fece diventare come lui e andarono nella Grande Matrice da dove nascono e si ritirano la specie di Buth: i Truzhi.
Raffaello, tornando a casa, si trovò davanti a un ladro, che confessò di aver mandato il gioielliere, andò da lui e disse che era in mano agli strozzini. Entrò uno di quelli e Buth andò a punzecchiarlo finché non confessò tutto. Raffaello andò da Alice e le disse se poteva salvare il bosco con i suoi alunni e lei disse di sì.
II giorno del disbosco arrivò, però i Truzhi avevano costruito un grosso buco dove le ruspe caddero. Raffaello tappezzò la città con i cartelli dei bambini, però venne portato in caserma per affisso di cartelli abusivi e dovette pagare una multa di tremila euro.
Un giorno arrivò il sindaco mentre parlava arrivarono i carabinieri e lo arrestarono per truffa: “Devo eseguire un mandato d’arresto”.
Alla fine Buth se ne andò nella Grande Matrice.
E’ un libro bello, basato sulla salvaguardia del bosco, soprattutto quando dette i soldi ai boscaioli per salvare il bosco e quando affisse i cartelli per la città ed ebbe il consenso di quasi tutti. La storia narrata insegna a rispettare la natura e a lottare per avere un ambiente sano e pulito in cui vivere. Il libro è basato anche sull’ amicizia, esempio quando Buth lo portò dal cavaliere, quando si mise a punzecchiare lo strozzino per aiutare il gioielliere e quando Raffaello andò da Alice per salvare quel bosco, ormai distrutto.
In seguito andò nel bosco vicino a casa sua e incontrò Buth che gli chiese di fermare l’avanzata delle ruspe.
Raffaello diede tutti i soldi dell’orologio appena venduto ai boscaioli che accettarono.
Buth, per ringraziarlo, lo portò da un cavaliere defunto del Trecento. Raffaello prese le monete e le andò a vendere: riceve cinquemila euro.
Con quei soldi andò a fare una colazione nel bar, lesse il giornale sul futuro della collina e si sentì crollare il mondo addosso. Buth diede a Raffaello una bacca che lo fece diventare come lui e andarono nella Grande Matrice da dove nascono e si ritirano la specie di Buth: i Truzhi.
Raffaello, tornando a casa, si trovò davanti a un ladro, che confessò di aver mandato il gioielliere, andò da lui e disse che era in mano agli strozzini. Entrò uno di quelli e Buth andò a punzecchiarlo finché non confessò tutto. Raffaello andò da Alice e le disse se poteva salvare il bosco con i suoi alunni e lei disse di sì.
II giorno del disbosco arrivò, però i Truzhi avevano costruito un grosso buco dove le ruspe caddero. Raffaello tappezzò la città con i cartelli dei bambini, però venne portato in caserma per affisso di cartelli abusivi e dovette pagare una multa di tremila euro.
Un giorno arrivò il sindaco mentre parlava arrivarono i carabinieri e lo arrestarono per truffa: “Devo eseguire un mandato d’arresto”.
Alla fine Buth se ne andò nella Grande Matrice.
E’ un libro bello, basato sulla salvaguardia del bosco, soprattutto quando dette i soldi ai boscaioli per salvare il bosco e quando affisse i cartelli per la città ed ebbe il consenso di quasi tutti. La storia narrata insegna a rispettare la natura e a lottare per avere un ambiente sano e pulito in cui vivere. Il libro è basato anche sull’ amicizia, esempio quando Buth lo portò dal cavaliere, quando si mise a punzecchiare lo strozzino per aiutare il gioielliere e quando Raffaello andò da Alice per salvare quel bosco, ormai distrutto.

Brava, veramente carino.
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